I rischi nella manutenzione di un impianto elettrico in appalto

//I rischi nella manutenzione di un impianto elettrico in appalto

Decine di elettricisti e manutentori elettrici con cui collaboriamo, partecipano a gare d’appalto di manutenzione impiantistica degli enti pubblici per incrementare il lavoro e il loro fatturato. Quello che non sanno è che acquisendo questo genere di lavori, i rischi di affrontare problematiche nella manutenzione di un impianto pubblico sono davvero dietro l’angolo.

Oggi ti voglio raccontare di come un mio cliente, che ha in manutenzione l’impianto elettrico della centrale di condizionamento, si è ritrovato a dover lottare con un errato dimensionamento che creava enormi disagi ad una casa di riposo.

Come puoi immaginare, con un edificio di questo tipo, tutto deve funzionare al meglio. Immagina cosa può fare il caldo a delle persone anziane se non dovesse funzionare l’impianto di condizionamento. Una situazione molto delicata!

I gruppi frigo, grandi come camion, non riuscivano a mantenere una temperatura adatta al funzionamento con le alte calure estive e le protezioni scattavano continuamente.

L’appaltatore gli stava con il fiato sul collo. Doveva risolvere il problema.

Tutto è cominciato sei mesi prima quando, prima di mettere in funzione gli impianti, il manutentore si era reso conto che andavano sostituiti una serie di componenti. Oltre a questo, si era accorto che il quadro elettrico era da cambiare ed adeguare perché vecchio ed obsoleto ed esposto ad alte temperature. Quando il manutentore ha sollevato il problema, la casa di riposo non aveva né il tempo e ne la volontà di provvedere all’adeguamento dell’impianto. A quel punto, in buona fede, è stata fatta solo la sostituzione dei componenti con la stessa tipologia precedente (già dotata di vizio).

Adesso il caldo stava facendo impazzire l’impianto di condizionamento e il telefono del manutentore suonava da mattina a sera. Era disperato! Ovviamente ora gli veniva data la colpa del malfunzionamento visto che aveva provveduto lui (sei mesi prima) ad effettuare l’intervento.

Quando mi ha chiamato, dopo avermi raccontato l’accaduto, l’ho tranquillizzato e gli ho detto che saremmo andati assieme a verificare l’impianto. Volevo dargli una mano subito su ciò che si poteva fare per risolvere il problema.

Effettivamente quando siamo arrivati, ho notato subito che l’impianto di distribuzione di energia che serviva questa centrale andava adeguato ed era mal dimensionato. L’impianto sotto il sole cocente, la mancanza di ventilazione e l’età avanzata dei componenti stavano generando tutti questi problemi. In realtà un po’ di esperienza e una giusta dose di buon senso in fase di progettazione, avrebbe potuto evitare tutti questi problemi!

Purtroppo ora il manutentore doveva sistemare a sue spese il problema, proprio perché non aveva fatto notare al cliente che doveva essere adeguato l’impianto. La casa di riposo non aveva nessuna intenzione di pagare la sistemazione proprio perché doveva essere il mio cliente a dirgli cosa andava fatto!

A quel punto abbiamo realizzato un adeguamento del progetto abbastanza economico ed indolore. In questo modo il mio cliente elettricista poteva risolvere il problema in rapidità. A volte, la fiducia o la fretta possono far commettere agli installatori questo tipo di errori che possono causare queste situazioni spiacevoli. Un consulto con un progettista, può risolvere rapidamente ogni dubbio e consigliare i giusti step da seguire per non incorrere a dover rimetterci di tasca propria.

Sei un elettricista ed hai bisogno di un consulto tecnico? Forse possiamo esserti utili. Mandaci una richiesta di contatto tramite questa pagina e spiegaci il tuo problema.

2018-10-16T10:42:26+00:00Di |News|

Scritto da:

Dopo più di 1600 pratiche e impianti gestiti per conto dei nostri clienti, ho appreso direttamente sul campo quelle che sono le reali problematiche del settore. Sono professionista del settore dal 2007 e mi occupo, insieme ai miei collaboratori, della progettazione di impianti a fonte rinnovabile e gestione burocratica di quelli esistenti.
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