Tremonti ambiente: benefici fiscali sul Secondo Conto Energia

//Tremonti ambiente: benefici fiscali sul Secondo Conto Energia

È sempre difficile per le Aziende che hanno installato un impianto ed energia rinnovabile, stare al passo con le novità delle normative e le relative scadenze. Del resto tu devi preoccuparti del tuo lavoro, non hai tempo da perdere dietro a burocrazia e scartoffie, dico bene?

Purtroppo però, chi non sta attento, rischia di perdere benefici o addirittura prendere multe per le troppe regole che vengono scritte e cambiate di continuo.

Una di queste scadenze in particolare, è quella del 22 novembre 2018. Infatti scadrà il termine per comunicare alla Agenzia delle Entrate eventuali modifiche e correzioni da apportare sulle agevolazioni della “Tremonti ambiente” sui Conti Energia.

Quindi le aziende in possesso di un impianto fotovoltaico (o un altro tipo di impianto a fonte rinnovabile) incentivato con le tariffe del II Conto Energia, che a suo tempo non hanno applicato la deduzione prevista dalla “Tremonti ambiente”, possono godere di tale agevolazione. Questa sarà data retroattivamente mediante un’istanza di rimborso o dichiarazione integrativa a favore presso l’Agenzia delle entrate.

Se invece la tua Azienda ha beneficiato di queste agevolazioni nonostante il tuo impianto appartenga al III, IV e V Conto Energia (che sono esclusi dalla deduzione della “Tremonti ambiente”) dovrai rinunciare al beneficio fiscale goduto. Se questo non verrà fatto entro il termine, avverrà la perdita delle tariffe incentivanti previste dal Conto Energia. La rinuncia dovrà essere comunicata all’Agenzia delle Entrate informando successivamente anche il GSE.

Ma perchè è necessario fare questa modifica?

Il problema è sorto a causa della imprecisione con cui erano stati originariamente redatti i commi interessati a partire dalla Legge n° 388 del 23 dicembre 2000 (la cosiddetta “Tremonti ambiente”) e a seguire con le successive modifiche ed integrazioni. Il 22 novembre 2017 il GSE ha fatto chiarezza sulla questione e ha decretato il termine dei 12 mesi per regolarizzarla, di qui la scadenza prevista per il prossimo 22 novembre.

“Non sapevo di questa scadenza, come faccio a sapere ciò che devo fare?”

Non preoccuparti. La prima cosa da fare è contattare l’Azienda che ti ha effettuato l’installazione dell’impianto oppure il progettista, chiedendo informazioni su cosa devi fare per rispettare la scadenza della “Tremonti Ambiente”. Se invece non hai a disposizione nessuno che ti possa aiutare, forse possiamo esserti utili. Mandaci una richiesta di contatto tramite questa pagina e spiegaci il tuo problema.

2018-10-23T09:20:59+00:00Di |Scadenze|

Scritto da:

Dopo più di 1600 pratiche e impianti gestiti per conto dei nostri clienti, ho appreso direttamente sul campo quelle che sono le reali problematiche del settore. Sono professionista del settore dal 2007 e mi occupo, insieme ai miei collaboratori, della progettazione di impianti a fonte rinnovabile e gestione burocratica di quelli esistenti.
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